
Trieste può essere considerata oggi una vera e propria "capitale scientifica".E' soprattutto nel secondo dopoguerra che si è compiuto un significativo sforzo per lanciare la città come centro di spicco per la produzione di cultura scientifica rivolto ai paesi in via di sviluppo ma anche ai paesi dell'Europa centrale e orientale. Partendo dall'idea chela scienza più avanzata fosse indispensabile per far uscire il Terzo Mondo dal sottosviluppo, nacque nel 1964 il
Centro Internazionale di Fisica Teorica o International Centre for Theoretical Physics (CIFT-ICTP), alla cui direzione fu chiamato il Prof. Adbus Salam, pakistano, che ottenne 15 anni dopo il premio Nobel per la Fisica. Successivamente venne creata la
Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), che offre solo corsi di dottorato in lingua inglese con un corpo docente e discente internazionale che ha acquisito una reputazione di eccellenza significativa.
Centro Internazionale per la Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) nacque nel 1987 per promuovere la ricerca e la formazione nel campo dell'ingegneria genetica e della biotecnologia.
Il Governo italiano negli stessi anni decise di collocare il nuovo Laboratorio di Luca di
Sincrotrone nazionale a Trieste. Un laboratorio dedicato alla produzione di raggi x per studi di struttura della materia e biomolecole. Il realizzatore e primo presidente di ELETTRA è il Prof. Rubbia. ELETTRA, insieme a ICGEB e a diverse strutture di ricerca è situato in
AREA Science Park, il principale parco scientifico italiano.

Molte altre istituzioni scientifiche completano un quadro ricco e scientifico:
l'
Università, il
Laboratorio di Biologia Marina, cui si aggiunge il museo interattivo del Science Centre Immaginario Scientifico,
l'
Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS), l'
Osservatorio Astronomico dell'Istituto Nazionale di
Astrofisica, l'
Istituto di Scienze Marine del CNR.